
14 dic 2025
Il Sindaco firma una convenzione al ribasso, ma a pagarne il prezzo è il territorio!
Dal 1° gennaio 2026 Masi Torello sarà ufficialmente servito “a chiamata” dalla Polizia Locale di Ferrara. Lo prevede la nuova convenzione triennale stipulata dal nostro Comune con Ferrara e Voghiera. Ma mentre c'è chi parla di “sinergie istituzionali”, per noi il risultato è un servizio debole, poco strutturato e interamente a carico dei cittadini. Due ore, due volte a settimana: è questa la presenza fissa garantita dalla Polizia Locale a Masi Torello. Tutto il resto – dagli incidenti stradali ai trattamenti sanitari obbligatori, fino alla gestione degli eventi pubblici – dovrà essere richiesto a pagamento e in forma occasionale. A 40 euro all’ora per agente, ovviamente a carico del Comune. Un modello di sicurezza che assomiglia più a un servizio su prenotazione che a un presidio dello Stato.
Chi sorveglierà l'ingresso e l'uscite dalla scuola elementare?
Ancora più grave è che tutto questo venga messo in campo senza alcun regolamento attuativo, senza indicazioni chiare su tempi di risposta, modalità di coordinamento, gestione dei festivi o delle urgenze. Nulla è fissato per iscritto. Tutto è rimandato genericamente a una futura “Conferenza dei Sindaci”, che non ha però strumenti vincolanti né pubblicamente accessibili.
Dispiace dirlo, ma di fatto si sta firmando una cambiale in bianco. E il Sindaco lo fa senza pretendere condizioni minime per garantire efficacia, equità e trasparenza. Una scelta che mette il Comune in posizione subalterna e priva di strumenti di controllo. C'è poi un problema di sostenibilità economica dell'accordo. Il vero nodo è esploso dopo il decreto del Prefetto del giugno 2025 che ha vietato l’uso degli autovelox sul Raccordo Autostradale Ferrara-Porto Garibaldi, cancellando di fatto una delle principali fonti di introito del servizio intercomunale. In passato, i proventi delle sanzioni venivano condivisi tra i Comuni, offrendo una parziale sostenibilità finanziaria. Oggi, invece, ogni Comune può incassare solo ciò che viene rilevato nel proprio territorio. Tradotto: Masi Torello paga tutto, ma non incassa nulla. Una dinamica che rischia di mandare in crisi il bilancio comunale, drenando risorse preziose per un servizio debole e frammentario. L'impatto sul bilancio del ente sarà di quasi 100mila euro (tra mancati incassi e maggiori spese).
Abbiamo chiesto si discuta in modo onesto e approfondito nel prossimo Consiglio Comunale, quando saremo chiamati ad approvare la Convenzione. Chiederemo al Sindaco: perché accettare un accordo tanto squilibrato senza battere ciglio? Perché sacrificare la tutela del territorio in nome di una convenienza tutta da dimostrare?
Vogliamo chiedere la revisione della convenzione con l’introduzione di un regolamento operativo e una più equa ripartizione dei costi e dei servizi. Masi Torello merita di più.

